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Come curare un caso di colite

Come curare un caso di colite

La colite nervosa è una delle manifestazioni più frequenti nei paesi industrializzati: ritmi frenetici, ansia, stress, problemi vari, possono accentuare i sintomi di questo disturbo che però non sono legati in questo caso ad un’alterazione anatomica o biologica.
Questo disturbo intestinale può dipendere da svariati fattori, tra cui infezioni, processi infiammatori di varia entità, ma anche alterazioni fisiologiche.
La colite nervosa è anche conosciuta come colite spastica ed è caratterizzata da dolori nella parte bassa dell’addome, il cui sintomo principale è legato ad una disfunzione nell’evacuazione.

Un caso tipico di colite spastica è quello di un soggetto afflitto da frequenti episodi di diarrea che alterna, allo stesso tempo anche episodi di stipsi, in cui mostra serie difficoltà nell’andare in bagno.
Una vita difficile quindi, in costante lotta tra lo scappare di corsa al gabinetto e lo sperare di farne uscire un pezzettino.
Tutto accompagnato da un corollario di effetti spiacevoli in grado di rendere molto penalizzante la propria esistenza, come:
meteorismo, flatulenza, alitosi, nausea, sensazione continua di gonfiore, aumento della circonferenza dell’addome.

A chi rivolgersi per curare la colite nervosa

Fermo restando che adottare uno stile di vita sano resta essenziale per curare un caso di colite nervosa o spastica, vediamo chi si deve contattare in caso di un malessere di questo tipo.

medico in camice
Alla presenza di sintomi importanti e continuativi è possibile andare da un gastroenterologo che innanzitutto lavorerà per escludere la presenza di altre cause con sintomatologia uguale o simile e in seguito sarà in grado di dare una diagnosi più verosimile. È bene sottolineare che una colite nervosa non si cura quasi mai con medicinali, ma grazie al cambio del proprio stile di vita, analizzando quelle che possono essere le cause che sono all’origine del dolore, sino ad intervenire scegliendo i possibili rimedi naturali da adottare. Usare degli antispastici, farmaci solitamente prescritti dal gastroenterologo, di sicuro aiuta a tenere sotto controllo i sentori iniziali, più superficiali, ma non può essere considerata una terapia valida nel lungo periodo.

Gli antispastici non sono miracolosi contro la colite ed anzi potrebbero presentare alcune conseguenze molto spiacevoli.
Questi medicinali favoriscono nel tempo un rallentamento del tono muscolare e possono portare ad un peggioramento della sintomatologia. Proprio per questo, per trovare una soluzione naturale per guarire dalla colite ci si rivolge ad un naturopata Il contributo che questo professionista che lavora nel campo olistico può offrire ad un malato d’intestino infiammato è notevole. Il naturopata è un dottore che ha seguito un  percorso di studi specifico il cui obiettivo è quello stimolare il paziente ad avere un equilibrio corpo-mente, in modo da superare il male, evitando di somatizzare  i disagi legati alla sintomatologia. Spesso è possibile avere un consulto con un naturopata anche attraverso skype, in particolare per consigli successivi al primo consulto, quando controllare come sta procedendo la cura diventa essenziale per ottenere dei risultati migliori.

Affidarsi alle mani esperte di un bravo naturopata permette di risparmiare tempo e denaro, senza per questo rinunciare ad un’indagine approfondita dei propri problemi.
Anche perchè la colite è spesso la punta di un iceberg di problematiche più nascoste, la cui origine viene spesso trascurata. Altro vantaggio di contattare un esperto di naturopatia è quello di instaurare un rapporto umano molto gratificante con il proprio medico.
Il naturopata mostra infatti una particolare attitudine ad entrare in simbiosi con il paziente, capendo bene le sue esigenze e fornendo soluzioni personalizzate.

Come curare un caso di colite

Il motivo per cui la colite nervosa si reputa essere generata da ansia e stress è da ricercare nella produzione alterata della serotonina nel corpo.
Si tratterebbe di un neurotrasmettitore che regola la contrazione della muscolatura dell’intestino e quindi la peristalsi. L’importante, per distendere un po’ la zona addominale e alleggerire il cervello da questo pensiero, è ricominciare ad avere tempo per sé stessi, essere in grado di rilassarsi, iniziando percorsi di yoga e tecniche di rilassamento.
Per limitare i sintomi fin da subito è necessario porre qualche cambiamento nella nostra dieta e cercare di limitare la possibilità di introdurre tossine nell’organismo.

Imparare ad avere una corretta alimentazione, evitare ad esempio fumo, alcool, caffè in eccesso, sono tutti buoni consigli, anche se abbastanza scontati, visto che dovrebbero essere seguiti da tutti e non solo dai soggetti colitici.
Per ottenere giovamenti di un certo rilievo, sarà importante limitare il consumo di grassi di origine animale e abbuffate di latticini, fatta eccezione per lo yogurt probiotico che aiuta a riequilibrare la flora batterica intestinale e risulta assai povero di lattosio.
Tra i prodotti da consumare senza problemi per curare un caso di colite nervosa, vi sono patate, carote, zucchine e carni bianche.

Come curare un caso di colite con le erbe

Per aumentare gli effetti positivi della cura ci si può aiutare con integratori specifici per la colite. Solitamente, quelli che consigliamo, sono a base prodotti di origine naturale e non presentano controindicazioni. Tra i rimedi naturali per le patologie intestinali vi è il mirtillo rosso, ricco di flavonoidi che tengono sotto controllo l’infiammazione e regolano la funzione intestinale alterata da stipsi e diarrea.
Anche il timo è una pianta molto utile al colon, visto che viene considerato un ottimo tonificante per l’intero apparato gastro-enterico. Il tiglio rinfresca, idrata e disinfiamma l’intestino grazie alle sue mucillagini. Le foglie di senna attivano la peristalsi e quindi sono ottime nel caso in cui la colite si manifesta con una prevalenza di stipsi, rispetto a episodi di cacarella.
Molto usata per la colite e per riequilibrare la flora batterica intestinale è anche l’aloe vera.

Il rimedio è antico, ma gli effetti positivi sul tubo digestivo sono tali, da guadagnarsi una menzione tra i rimedi più efficaci per lenire la sintomatologia da colite.
E’ risaputo che aloe e colon irritabile possono rappresentare un connubio vincente.
Il gel dell’Aloe contiene mucopolisaccaridi capaci di proteggere le mucose intestinali, rivelando una buona efficacia  come disintossicante, perchè combatte l’infiammazione e favorisce la crescita dei tessuti dell’intestino. Per chi accusa una presenza importante di gas intestinali e avverte una sensazione di gonfiore e quindi di  tensione nella zona intestinale, la soluzione può essere quella di consumare quotidianamente semi di finocchio che tengono sotto controllo la fermentazione dei gas.
La melissa presenta un duplice vantaggio, in quanto agisce sia nei confronti degli stati di ansia sia a livello intestinale tenendo sotto controllo flatulenza, crampi addominali, nausea. Queste erbe possono essere utilizzate per preparare delle tisane, oppure acquistate in farmacia e in erboristeria, luoghi possono trovare farmaci omeopatici.

Curare la sintomatologia della colite è molto importante. Non si tratta solo di un disturbo che causa disagio e costringe a limitare la propria vita sociale, ma di un problema che può diventare cronico, sino a rappresentare l’inizio di ulcere molto dure da curare. Si stima che il 30-40% di coloro che soffrono da una malattia infiammatoria intestinale sia affetto da Morbo di Chron, ecco perché bisognerebbe porre particolare attenzione ai sintomi ed evitare che degenerino.

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