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Stile di vita e colite : come aiutarsi

Stile di vita e colite : come aiutarsi

Si ripete continuamente che la colite è un disturbo molto comune dovuto sia ad una cattiva alimentazione sia all’accumulo di stress e ansia. La maggior parte dei pazienti che mi contattano sono convinti che che curando semplicemente quello che mangiano possano sconfiggere questo disturbo, o comunque riuscirebbero a tenere sotto controllo i sintomi dell’irritazione. La delusione è invece diventa ancora maggiore quando, dopo i primi miglioramenti, ci si trova di nuovo di fronte ad affrontare cacarella e stitichezza, dolori addominali, ma anche stanchezza e altri sintomi più o meno limitanti. Cosa fare quando ci si accorge del fatto che l’alimentazione non è tutto e che serve altro per curare la colite?

Di certo arrendersi non rappresenta la soluzione adeguata, ed è per questo che vorrei indicarvi qualche consiglio che vada al di là del dirvi cosa è giusto mangiare o cosa è meglio evitare per la salute del colon.

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Stile di vita sano per sconfiggere la colite

Avere uno modo di vivere perfetto non è possibile, anche solo per il fatto stesso che forse non esiste.
Qualcosa però possiamo fare per migliorare il nostro rapporto con l’organismo e imparare ad ascoltare il proprio corpo è una di queste.
Guardare con maggiore attenzione a quello che facciamo e osserviamo i segnali provenienti da noi stessi, potrebbe portare certamente giovamento.

Quante volte avvertiamo qualche segnale a cui non diamo la giusta importanza?

Quante volte gli amici notano qualche anomalia nel nostro comportamento e noi ce ne disinteressiamo del tutto?

Capire che cosa provoca questo malessere, così come ascoltare quando il corpo ci vuole comunicare che è felice, è fondamentale anche nel percorso per guarire dalla colite.
E’ arrivato il momento ambire a uno stile di vita sano e attivo, se questo ci sta chiedendo il nostro corpo che, non avrà una lingua, ma che comunica praticament tutto quello di cui ha bisogno.
Occorre solo essere più attenti.
Nel corso di questo di questo articolo cercherò di offrire qualche buono spunto di riflessione. Avere uno stile di vita sano non vuol dire esclusivamente mangiare in modo equilibrato, limitando determinati cibi irritanti quando scopriamo di avere la colite. Per questa ragione non servirà a nulla essere severi con noi stessi ed escludere dalla nostra quotidianità l’alcool, il caffè, le sigarette, i grassi di origine animale, le spezie, i carboidrati, i prodotti da lievitazione, se poi non siamo capaci di accettare l’idea di mettere in pratica qualche attività sportiva.

Il funzionamento dell’intestino è fortemente influenzato dall’attività cerebrale. L’intestino comprende bene quando c’è un carico eccessivo di responsabilità, quando uno stile di vita frenetico attivo, improntato sul lvaoro, caratterizzato da continui impegni, ci impedisce di staccare la spina.
Ogni giorno veniamo sottoposti a prove difficili da superare, quando siamo in ufficio o ci ritroviamo ad affrontare un ambiente lavorativo opprimente, caratterizzato da scarsa collaborazione o da un cattivo rapporto con i superiori o con i colleghi. Ovviamente non sempre è possibile cambiare lavoro, o colleghi, ma possiamo assumere degli atteggiamenti positivi volti a ritagliare nell’arco della giornata uno spazio di svago, essenziale per poter scaricare la tensione e l’ansia accumulate durante il giorno.
Un modo di vita alternativo esiste e non necessità di incredibili cambiamenti.
I modi per rilassarci e recuperare una tranquillità mentale, sono gli stessi che rappresentano un cosiddetto stile di vita sano. Anche se in verità sono molto numerose queste soluzioni, in questo articolo ne descriveremo qualcuna, statisticamente più utile per stemperare un intestino infiammato.

Salute intestinale e sport: un connubio ben riuscito

Per primo luogo si sottolinea l’importanza dello sport come aiuto per disintossicare l’organismo, evitare accumulo di grasso addominale e quindi rimuovere l’ostacolo principale capace di rallentare il funzionamento dell’intestino.
Abbiamo già parlato in precedenza di colite e sport sottolineando la relazione tra questi 2 ambiti e di come praticare sport fa bene alla salute.
Quando non ci dimostriamo attivi sul piano sportivo le conseguenze potrebbero riassumersi con il motto:

salute in salita

Lo sport porta un doppio beneficio, perchè da un lato favorisce il movimento e stimola così la peristalsi, al punto da migliorare la regolarità intestinale nelle evacuazioni, superando la fastidiosa stipsi alternata ad episodi di diarrea, tipici dei soggetti colitici, spesso relegati per questo ad una vita sociale molto limitante.
Altro vantaggio del praticare attività sportive è la possibilità di scaricare lo stress e quindi annientare una delle cause principali della colite nervosa.

Quando l’intestino non si svuota in modo regolare, magari perché si passa tutta la giornata seduti, tra auto, ufficio, casa, le feci tendono a indurire nel colon e questo comporta un’ulteriore difficoltà ad espellere le feci.
Questa condizione non permette all’organismo di depurarsi, perchè non fa altro che accumulare tossine al suo interno, andando ad “ammuffire” le pareti intestinali . Il senso di affaticamento a cui porta questa condizione spinge molti pazienti a non reagire e a chiudersi in sé stessi.
Nella migliore delle ipotesi questa intossicazione cerca di essere risolta semplicemente attraverso comuni lassativi che non sono certo adatti a trattare correttamente la colite, in quanto alterano ulteriormente il funzionamento dell’intestino.
La conseguenza è che si adotta è al contrario uno stile di vita caratterizzato da pigrizia, assolutamente non corretto, che costringe un pubblico assai nutrito a restare per ore seduti alla scrivania davanti al pc o sul divano, in uno stato di completo abbandono cerebrale, intenti a scorrere le pagine del proprio facebook da smartphone e tablet.

L’ozio come stile di vita è nemico acerimo della nostra salute.

A questo punto è meglio reagire e non rischiare di cascare ancor più in depressione, a causa di un aumento di peso, associato alla nostra inattività.

Il tempo di lamentarsi è finito e non servirà a curare la colite. Non abbiamo nessuna scusa per non condividere uno spazio più piacevole e respirare meglio all’aria aperta.
Il senso di relax successivo all’attività fisica, anche quando parliamo di una semplice camminata, è un vero e proprio toccasana per la salute dell’intestino. Lo sport che più di tutti aiuta a tenere sotto controllo la colite è il nuoto, si tratta, infatti, di uno sport a basso impatto e quindi può essere esercitato anche quando si hanno i dolori addominali. E’ risaputo come l’acqua eserciti un delicato massaggio all’addome e non è un caso se sempre più signore sono interessate a partorire in piscina.
A parte questo, si precisa come non sia necessario raggiungere un livello agonistico nello sport per vincere la gara con la colite. E’ sufficiente rinforzare la muscolatura per favorire la peristalsi e rimettere in moto qualcosa che, sono a quel momento, era stato piuttosto fermo.

Lo stile di vita per curare la colite: via libera alla meditazione

La parola d’ordine quando si soffre di sindrome del colon irritabile è distendere i nervi. Allora che cosa c’è di meglio della meditazione?
Qualcuno potrebbe erroneamente pensare che andare allo stadio può essere una valvola di sfogo importante, ma assicuriamo che lo stile di vita dell’ultras non è assolutamente sostenibile a livello di nervi.
Molti benefici si possono ricavare dallo yoga, infatti, le varie posizioni, oltre a favorire la respirazione e quindi ad eliminare tossine e ri-ossigenare l’organismo, permettono anche di meditare e quindi di rallentare il ritmo sino ad un completo benessere fisico.
I delicati movimenti del pilates, ad esempio, alternando le posizioni posturali e realizzando una ginnastica dolce, sono in grado di alleviare i dolori, tra cui anche quello alla schiena, che spesso accompagna episodi di colite.
Lo Yoga rientra tra le discipline dell’antica medicina indiana, anche conosciuta come Ayurveda, correlate ad un pensiero filosofico-religioso, e in particolare allo stile di vita Buddista. Proprio per questo molti pensano che avvicinarsi a questa religione sia la cura per ogni male intestinale. In realtà è la meditazione, la scelta verso una vita minimalista, senza eccesiva devozione verso i beni materiali, a portare benessere. Se poi associamo agli esercizi di respirazione e all’attività fisica, che migliora anche la postura, contribuendo così alla regolarità intestinale, apportando importanti benefici. Non sarà certo un caso se le popolazioni orientali, solitamente di fede buddista, soffrono in misura molto minore rispetto a quelle occidentali di disturbi al colon.

Vivere in viaggio: uno stile di vita per curare la colite

Evidenze cliniche dimostrano che i sintomi relativi al colon irritabile e alla colite tendono a regredire in periodi di relax come le vacanze quindi, al bando tutte le remore, se soffri di colite inizia a viaggiare, anche in Paesi diversi dall’Italia.
Uno stile di vita itinerante aiuta il colon.

ragazzo in viaggio guarda panorama di lago
Altro aspetto positivo delle vacanze estere è legato al fatto che possano offrire occasioni diverse per sperimentare nuove pietanze. Scoprirete così come si possono seguire diete differenti rispetto alla classica cucina italiana, ricca di carboidrati e prodotti lievitati che non tanto fanno bene ad un colon e un retto malandati.

Soffrire in compagnia equivale a divertirsi

Molto importante è anche rilassarsi in compagnia di buoni amici, in questo modo si riescono a mettere da parte ansie e stress quotidiani. Inizialmente adottando questo stile di vita si avrà il timore di dover sottostare a scene imbarazzanti in cui si deve correre al bagno, rischiando di diventare il bersaglio di commentini e sfottò, ma questo però non deve rappresentare un limite.
Basterà adottare uno stile di vita sano, che potrebbe comprendere anche l’impegno nel sociale, attraverso associazioni di volontariato, potrebbe essere molto utile in questa terapia emotiva.

Aiutare gli altri potrebbe non solo distrarci dal problema ed aiutarci a pensare ad altro, ma anche farci capire come aiutare gli altri sia bellissimo, imparando come trovare la giusta volontà anche per superare i nostri problemi fisici personali.
Se la colite ci ha reso degli orsi dobbiamo ritrovare le forze per uscire nella foresta e recuperare la gioia di vivere, condividendo i bei momenti con gli altri. In questo senso, la partecipazione in qualche associazione di volontariato, può essere un ottimo rimedio.

Posted in: Psicosomatica

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