La salute del nostro corpo dipende in larghissima misura dal funzionamento corretto dell’intestino.
A oggi sono tantissime le persone che per vari motivi, soprattutto legati a un’alimentazione poco regolare, lamentano di avere un’infiammazione al colon.

Il colon irritato, infatti, è una delle patologie più ricorrenti. Presenta sintomi noiosi che, se ignorati, alla lunga possono portare a spiacevoli conseguenze, come ulcere cancerose.

limone maturo

Per questo è importante regolare l’alimentazione, evitando tutti quegli alimenti che risultano in grado di irritarlo. Preferire alimenti con un effetto antispastico può aiutare molto nella gestione di questo disturbo e contribuire alla salute complessiva dell’organismo.
Tra gli alimenti che possono aiutare a sfiammare il colon troviamo un frutto acido, le cui proprietà sono note da millenni: il limone. Questo alimento è sfruttato anche nelle diete dimagranti, per la sue capacità di eliminare le tossine in eccesso. Questo frutto, caratteristico della Sicilia, viene sempre più apprezzato dalle modelle e dal Mondo femminile legato al fitness, ma per fortuna riscoperto nell’ultimo decennio dagli amanti del benessere naturale.

Acqua e limone, bevuti al mattino, possono calmare i dolori, perché questo frutto è un disinfettante naturale e si rivela di grande aiuto a tutte le donne nei primi giorni di ciclo. Allo stesso scopo e con effetti simili si possono utilizzare anche i semi di pompelmo, ma evitando di impiegare il suo succo, che invece non è indicato in questo caso.

Parliamo però nello specifico del limone, delle sue molteplici e uniche proprietà e di come usarlo in una dieta contro il colon irritabile.

Il limone e le sue proprietà

Usato fin dall’antichità per le sue doti antinfiammatorie, il limone non deve mancare in una dieta equilibrata, che garantisca il buon funzionamento dell’intestino.

Questo frutto acido e alcalino contiene incredibili quantità di vitamina C, che come sappiamo è importantissima per la salute di tutto l’organismo. Contiene anche ferro, fosforo, rame e alcune vitamine del gruppo A e B. Proprio grazie alla sua alcalinità, si rivela essere un ottimo rimedio anche contro la candida e le coliche , in quanto in grado di alterare la capacità di proliferazione del fungo.

L’aspetto estremamente positivo legato al consumo di questo frutto è che possiamo utilizzare ogni sua parte per ottenere notevoli benefici. Succo, fiori, foglie ci permettono di godere di proprietà uniche e in grado di fare la differenza in termini di salute.
Il succo di limone, per esempio, ha proprietà altamente disinfettanti, quindi si presta bene per un colon dolente.
Ma non solo: purifica il sangue, aiuta ad assimilare il calcio e ha effetti diuretici notevoli.
Non a caso, il limone regolarizza il metabolismo, nonché tutte le funzioni digestive.

Tuttavia, bisogna consumarlo con qualche accortezza e stando attenti a non commettere errori in fase di consumo. Per esempio, se mischiato con il latte potrebbe causare una sensazione di pesantezza, perché gli acidi del limone coagulano le proteine del latte, vanificando gli effetti positivi. Non è quindi vero che tende a fare “acido”, ma è vero che può rendere più difficoltosa la digestione, compromettendo le regolari funzioni nel nostro corpo.
Così come è vero che consumarne troppo rischia di creare stitichezza, per via delle sue proprietà astringenti. Anche se suona un po’ strano, si può affermare senza paura di essere contraddetti che “il limone stringe”.

Il limone però, in una dieta equilibrata, può portare a grandi benefici, basterà seguire solo qualche semplice accortezza.
Unito allo zenzero, che andrebbe consumato tutti i giorni insieme alla curcuma in caso di intestino infiammato, aiuta a il colon dolente a sfiammarsi, migliorandone la funzionalità.

Le bevande a base di succo di limone contengono molto zucchero, e gli zuccheri sono “nemici” del colon. Sarebbe quindi meglio evitare di acquistare prodotti come limonate confezionate o bibite di origine industriale, anche se contenenti percentuali di limone.
Una buona limonata autoprodotta, con il nostro spremiagrumi da pochi euro, può essere molto più utile di bevande già pronte al consumo. L’effetto rinfrescante è garantito e gli effetti sulla salute risulteranno certamente maggiori.

Altri rimedi contro il colon irritato

E’ errato pensare che limone e colite non vadano d’accordo.
In realtà, con le sue proprietà antispastiche e antinfiammatorie, il limone si rivela un buon alleato contro questa malattia.

Consumato al mattino in acqua calda (fondamentale che non sia bollente), il succo di limone esegue un vero e proprio “lavaggio” dell’intestino, rivelandosi come ottimo rimedio per la colite. Possiamo elencarlo senz’altro negli ingredienti migliori per realizzare una colazione nutriente che non faccia male al colon.

Non dimentichiamoci, infatti, che la colite è quasi sempre dovuta a un’infiammazione provocata dall’assunzione di alimenti errati.
Alcool, caffè, bibite gasate e cioccolato, per esempio, tendono a rendere il colon dolente, con i relativi problemi annessi. Se riuscissimo a sostituire il rituale della tazzina di caffè a colazione con un bel bicchierone di acqua tiepida, tendente al caldo (circa 65° C) e limone biologico, faremmo un bel regalo al nostro corpo.

Quindi il limone, bevuto al mattino con l’acqua quasi calda, può davvero fare miracoli.

Il rimedio in questione funziona un po’ come una doccia. Acqua e limone aiutano a dissolvere tossine e scorie che si trovano nelle mucose intestinali, riducendo quindi gonfiore e dolore.
Il dolore provocato dal colon irritabile è forte, a volte continuo, in alcuni casi si presenta con i classici spasmi. Può portare a diarrea, meteorismo, e tensione addominale e si rivela ad ogni modo difficile da debellare.

Un bicchiere di acqua e limone tutte le mattine garantisce una pulizia ottimale delle mucose e quindi un ottimo rimedio contro la colite.

biccher d'acqua e limone

Ci sono chiaramente anche altre soluzioni, tutte naturali, che aiutano a sconfiggere il colon irritabile.
Una di queste è senza dubbio la camomilla. Da preferire quella da erboristeria o raccolta da noi in mano in primavera, un infuso di camomilla è in grado di calmare i dolori da colite per diverso tempo. Non a caso è un rimedio utilizzato anche per i bambini molto piccoli che soffrono di coliche.

Anche l’Aloe Vera è un ottimo disinfettante! Il succo puro, bevuto circa 3 volte al giorno, per un periodo di almeno 30 giorni, può fare miracoli e aiutare un intestino infiammato a tornare come nuovo.

Da segnalare anche liquirizia che, grazie ai flavonoidi presenti nella radice, aiuta a combattere gli spasmi dolorosi. E’ perfetta per calmare i dolori al colon, proprio perché agisce sui muscoli addominali, provocandone un piacevole rilassamento.

Le fibre, contrariamente a quel che si potrebbe pensare, non sono tutte da evitare. Per esempio, si possono consumare carote cotte, per agevolare la guarigione di un colon infiammato. Da preferire con orzo e riso. Ottima anche la frutta cotta, che aiuta a rilassare e togliere il gonfiore. Le fibre di verdure crude, invece, sono da evitare perché possono peggiorare la situazione e contribuire all’ingrossamento del colon.

Farmaci al limone e suggerimenti in cucina

Oltre a una dieta equilibrata, che eviti alimenti che causano gonfiore e infiammazione, si possono assumere anche dei farmaci a base di limone. Chiaramente, questa è una scelta che può essere presa in considerazione quando la dieta, da sola, non basta per risolvere il problema.

Per calmare i dolori al colon, dovuti a infiammazione e irritazione, si possono assumere medicinali che contengono principi simili al limone, come il lexil e il rifacol, utili come antibiotici, nel caso di infiammazioni gravi oppure come semplici antispastici, nel caso di colon irritabile dovuto anche a stress e ansia.

Il limone, quindi, svolge un ruolo importante nella dieta contro la colite. Possiamo integrarlo anche nel cibo, magari per rendere più gustosa e particolare una pietanza.

Per esempio, si può provare un buon risotto al limone, che non crea pesantezza, ha un sapore delicato e leggero e aiuta a combattere l’infiammazione all’intestino. Come abbiamo infatti detto in precedenza, le fibre del riso sono da preferire ad altre, unite al limone potranno limitare spasmi e disturbi.

Da non tralasciare, poi, anche le tisane a base di limone!

Una buona tisana può essere preparata con mezzo limone tagliato a fette, lasciato a macerare nell’acqua bollente per 10 minuti a fuoco spento.
La bevanda ottenuta, oportunatamente filtrata, sarà un vero toccasana per un intestino infiammato.

Con il tempo e la conoscenza, si imparerà ad usare meglio questo meraviglioso agrume rispetto a preparazioni come la scaloppina al limone o la torta al limone. Meglio preferire un bel piatto a base di riso con scaglie di limone , leggero e altrettanto gustoso, non a caso spesso servito da chef stellati.