colite-rimedi-velociMolti dei pazienti che mi contattano per domandarmi come arginare problemi di infiammazioni al colon o curare casi di meteorismo associati a coliti, insistendo moltissimo sul fattore tempo. Per conoscere i tempi di durata precisi delle terapie mirate al recupero di disturbi intestinali non basterebbero i migliori chiromanti sulla piazza e sbilanciarsi in proiezioni non realistiche non risulterebbe né saggio né tanto meno professionale. Eppure una distinzione di massima può essere fatta, almeno per cercare di far capire ai potenziali malati cronici di colite come, a seconda dell’approccio medico, i tempi di guarigione potrebbero risultare più o meno veloci. Ci sono rimedi per la colite immediati ed altri decisamente lenti. Ma è giusto chiederci e quindi valutare, quale metodo si dimostra più efficacie nel lungo periodo e quale cura seppur immediata, può invece causare con il passare dei mesi più danni che benefici fisici.
I tempi di durata delle cure risultano essere un parametro utile, ma non così significativo, come qualche azienda produttrice di farmaci anti-colite vorrebbe far credere.
Come per un battito cardiaco aumentano i rischi di infarto e quindi la mortalità nei pazienti, così la rapidità di soluzioni mediche di fronte a problemi dell’apparato intestinale dovrebbero destare l’attenzione ed essere osservati in senso più critico e con meno entusiasmi.
Le cure dell’intestino veloci come il vento si rivelano sotto la luce del giudizio critico e della conoscenza dell’argomento, solo gioielli di cioccolata, mascherati da un packaging ingannevole.
Un come come succede per le diete rapide, in cui si rischia di recuperare, a distanza di un anno dallo start, più kili di quelli persi nelle prime 4 settimane, è giusto aprire gli occhi e fare chiarezza sugli approcci di guarigione più immediati.

Tentativi farmacologici

Rappresentano le classiche cure Usain Bold. Proprio come l’atleta pluripremiato di orgini Giamaicane, anche le cure per i disturbi intestinali basate su medicine non sono tanto “brave” nelle distanze più lunghe. Provate a sfidare una terapia a base di antispasmodici su gare da 10 o 15 chilometri. Vi sorprenderebbe negativamente quanti pochi vantaggi possano portare delle cure medicinali nel lungo periodo e quanto questi prodotti di sintesi possano danneggiare la salute del retto, ad esempio. Non è affatto detto infatti che l’effetto rilassante dei medicinali anti spasmi sulle pareti laterali dell’intestino, oltre a migliorare il controllo dell’apparato, non portino con sé anche conseguenze come episodi di diarrea anche parecchi intensi. Dissenteria fulminante, in grado di sorprenderti all’improvviso durante da giornata, quando meno te lo aspetti. Un problema non di lieve entità, capace di stroncare anche chi ha autostima da vendere..
Con il passare dei mesi, delle cure per la colite da stress, combattuta a suon di medicinali antispasmodici potrebbero persino ledere al corretto funzionamento del battito del cuore. I potenziali pericoli per il cuore e per l’intero organismo sono tali da suscitare una certa diffidenza di fronte agli spot di farmaci sintetici e a slogan tipo “ideali come cura per la colite in sole 2 settimane”. Discorso analogo fa fatto anche con le pasticche anti acidità. Questi rimedi sono repentini per la colite e i bruciori ad essa collegati. In questo caso i sintomi che seguono una terapia di questa tipologia sono ancora peggiori, visto che il problema tende a peggiorare con l’aumentare del tempo di assunzione del farmaco. Casistiche comuni seppur meno frequenti, dimostrano come alcuni pazienti possano soffrire successivamente anche di calcoli e osteoporosi.
Infine, anche i lassativi danno risultati di guarigione velocissimi, soprattutto quando tra i sintomi dell’infiammazione si evidenziano, per intensità, i terribili dolori di stomaco, portano con sé strascichi di flatulenza che spesso diviene ingestibile per il soggetto colitico.

Dritte areobiche

Gli esercizi sportivi fanno parte integrante di sistemi di cura collegati con patologie dell’intestino crasso o tenue. Sono soluzioni piuttosto lente in termini di risultati, soprattutto se confrontati con quelle relative ad approcci farmacologici. Gli esercizi fisici sono alla base delle strategie per migliorare l‘attività polmonare e sono la medicina naturale che tutti i pazienti affetti da colon sensibile dovrebbero assumere con continuità. La corsa, il semplice passeggiare a piedi, sino ad una lieve ginnastica posturale da seguire in palestra, aiutati da una figura esperta di pilates, sono tutti rimedi validi, anche se lenti che possono aiutare concretamente a prevenire mali intestinali peggiori.
Oltre tutto, esistono così tanti corsi ginnici via youtube da dimostrarsi anche tra i rimedi più economici per questo genere di disturbi. Il consiglio è quello però di farsi seguire da un allenatore con competenze medico-sportive marcate e rispettare con precisione le sequenze di attrezzi e  i circuiti da lui indicati. Non bisogna strafare. La regola è una: strafare mai, allenare l’organismo sempre. Se il corpo è tonico, anche i muscoli interni risponderanno meglio ai traumi e la stessa soglia del dolore potrebbe protendere verso l’alto. Gesti semplici e rituali che devono diventare una costante nella nostra settimana e quindi nella nostra vita quotidiana. Lasciamo le aziende continuare a pubblicizzare farmaci ultra rapidi per guarire dalla colite, ma nel frattempo alleniamoci perchè “chi va sano..va piano, ma va lontano”.

Cure omeopatiche

Trattasi dei metodi che, in quanto naturopata, preferisco. Rappresentano la base della mia formazione medica e oggetto di studio approfondito che ho imparato. In una scala di valori, dal punto di vista della lestezza nel raggiungimento degli obiettivi, si posizionano a metà strada tra le due metodologie sopra menzionate. Le soluzioni più naturali per risolvere traumi da colite ulcerosa sono armi che non vanno sottovalutate, perchè partono dal presupposto di vita dove: “nulla si crea, tutto si trasforma”. Il prodotto chimico sintetizzato in laboratorio sotto forma di medicinale non può che essere una sofisticazione rispetto la più naturale ricerca degli elementi che madre natura ci fornisce da milioni di anni, permettendoci di vivere ed “essere” felici.
Per questa ragione il programma di cura alla colite che ho messo a punto, si basa su anni di esperienza sul campo nello studio delle malattie gastrointestinali e della medicina alternativa. La naturopatia quindi come manna per la salute, come ancora di salvezza dell’uomo comune, disorientato dal dominio delle case farmaceutiche e dei loro tentacoli più o meno invisibili. Attraverso una scuola specifica ho approfondito conoscenze delle cure omeopatiche, verificandone direttamente i vantaggi di fronte ad un grande ventaglio di problemi come: sonno, tiroide, tosse e persino forme tumorali.
Attraverso questo rimedio naturale ho assistito a pazienti che hanno raggiunto la guarigione in appena 28 giorni, giusto il tempo della durata di un ciclo lunare. Spesso ricorro in coincidenze di questo tipo che considero più il legame costante che ci unisce, come un cordone ombelicale, alla nostra madre Terra che frutto di semplici casualità. L’approccio naturale alla cura del paziente colitico ha una tempistica medio-veloce che presenta altissime percentuali di successo, pari a quasi il 90% dei casi. Sono orgoglioso di aver scelto questa strada “salutista”, in cui abitudini alimentari, scelte comportamentali e prodotti 100% naturali, possono aiutare a risolvere i disturbi del colon, senza causare alcuna ripercussione negativa nel lungo termine.
Non voglio solo tirare acqua al mio mulino, è solo che dietro ad una cura breve è sempre meglio assicurarsi che non ci sia una lunga fregatura.