Urinare è una delle nostre necessità quotidiane, e non solo, visto che quest’atto può darci molte informazioni, come ad esempio sul nostro stato di salute. Avere consapevolezza dell’importanza di espellere tossine mediante pipì è anche tra le caratteristiche di moltissime diete, considerato come, lo scopo dichiarato di queste, sia quello di depurare il prima possibile il nostro organismo.

In questo articolo cercheremo di dedicarci non solo a cosa fa fare molta urina, ma anche a cosa può rivelarci la pipì e a qualche “trucco” per situazioni di emergenza..

campione di urine

Fare molta pipì – Non solo acqua

Iniziamo questo paragrafo sfatando un mito: se uno fa tanta pipì dimagrisce? Sì e no.

Fare molta pipì aiuta infatti il nostro corpo a eliminare liquidi in eccesso e tossine, con l’effetto quindi di sgonfiare il nostro corpo dai liquidi accumulati e eliminare il rischio di ritenzione idrica (la quale è tra le cause della cellulite, ad esempio).

La perdita di liquidi nelle diete ha il risultato di mostrarci più snelli e meno gonfi dopo pochi giorni, ma da sola non è abbastanza per farci dimagrire in maniera solida. Ciò non toglie che curare la propria alimentazione con diuretici naturali non può che aiutarci a fare molta pipì, favorendo il rilascio di liquidi e ciò che ne consegue.
Ovviamente per fare molta pipì la prima necessità è quella di idratarci, bevendo molto e spingendo così il nostro organismo a espellere liquidi e con essi tossine e sostanze in eccesso.
Da notare come non sia semplicemente questione di acqua, ma si tratti più nello specifico di ingerire liquidi: oltre all’acqua, quindi, è consigliato anche ingerire cibi che possono aiutarci nella diuresi.

Nasce spontanea la domanda: quali sono i cibi che hanno più liquidi?

Chiaramente in cima a questa particolare classifica troviamo un gran numero di vegetali, siano essi frutta o verdura, e immaginiamo che leggendo queste righe avrete già un’idea in mente, sotto forma del frutto più iconico dell’estate: parliamo ovviamente dell’anguria! Con una percentuale di acqua che supera il suo 90%, l’anguria è tra i cibi più indicati per andare al bagno più volte del solito, stimolando la nostra diuresi.

Eppure l’anguria non è l’alimento più ricco d’acqua: a grande sorpresa troviamo infatti il cetriolo, composto di acqua per oltre il suo 95%, portandosi a casa il titolo di alimento più diuretico in assoluto, ma anche lattuga iceberg, sedano e ravanelli, che riescono a superare una percentuale di liquidi così alta. Da non dimenticare anche i pomodori, dotati di una riserva di liquidi davvero notevole!

Frutta e verdura sono comunque, nella loro globalità, alimenti ricchi di acqua, ideali per una dieta disintossicante proprio perché cibi che fanno urinare spesso: se nella vostra dieta aumentate quindi la quantità di vegetali non stupitevi se durante la giornata avrete maggiore necessità di andare in bagno, poiché la quantità di liquidi che contengono influisce sul sentire la necessità di fare più pipì.
I nostri pasti “diuretici” possono essere accompagnati, in una dieta disintossicante, non solo da semplice acqua, ma anche da altre bevande utili per la nostra diuresi.

Cosa bere per urinare molto?

Tra le bevande più noto per il loro potere diuretico troviamo sicuramente il , in ognuna delle sue varianti, ma a stupire, per la loro capacità di liberarci dai liquidi in eccesso, sono sicuramente alcune tisane, dotate di grandi capacità grazie agli ingredienti utilizzati per prepararle.
Quali tisane fanno fare più pipì? In primis le tisane a base di tè, come potevamo già immaginare dalle righe precedenti, ma meritano di essere citate anche altre gustose tisane, come quella al tarassaco e quella ai semi di finocchietto.

L’urina come segnale della nostra salute

Fare la pipì può, in molti modi, darci delle informazioni sulla nostra salute. Vediamo in che modo, ma prima vi ricordiamo di prendere con le dovute pinze ciò che vi stiamo dicendo, in virtù della unicità di ognuno di noi: se avete dei dubbi sul vostro stato di salute rivolgetevi al vostro medico.

Iniziamo dal numero di volte al giorno in cui andiamo a fare la pipì:

esiste il numero corretto di pipì giornaliere? Quando preoccuparsi?

Secondo molti esperti la media di volte in cui si va al bagno per la diuresi è tra le quattro e le sette volte al giorno, ma tale numero può variare molto in base a quanti e quali liquidi stiamo ingerendo. Esistono infatti sostanze, come la caffeina, che possono provocare un forte stimolo a fare la pipì, e possono quindi concorrere ad aumentare il numero di volte in cui andiamo al bagno.

Al contrario, come fare la pipì se non scappa? Esistono delle azioni da svolgere per favorire la fuoriuscita. In primis, nel caso sia una questione mentale, l’ideale è cercare di rilassarsi: per molti funziona la visualizzazione, estraniarsi cioè dalla situazione (magari chiudendo gli occhi), e cercare di allontanarsi mentalmente dalle ragioni della nostra ansia.
Se invece vogliamo agire fisicamente, l’ideale è cercare di stimolare la vescica. Molti consigliano di toccare in maniera ripetuta e ritmata l’area sotto l’ombelico, per “smuovere” la nostra diuresi. Altri sistemi si basano invece su dei movimenti: la pressione sull’addome, ottenuta spingendo con le mani o piegandoci, è tra i più utilizzati ed efficaci movimenti per fare pipì.

Chiudiamo infine questo paragrafo con le patologie che possono colpire la nostra necessità di urinare, con fastidi più o meno estesi. L’aiuto di un medico è fondamentale.
In primis troviamo delle patologie come l’incontinenza e la vescica iperattiva, che hanno in comune la difficoltà nel controllare la nostra necessità di urinare, portandoci a rivolgerci in fretta al primo bagno disponibile. L’incontinenza potrebbe sembrare una patologia tipica dell’età avanzata, ma è diffusa anche nelle età più giovani.

La cistite presenta invece dolori nell’atto dell’urinare e spesso ha un collegamento con la colite. Fare pipì, per chi soffre di cistite, può essere una vera tortura: si tratta infatti di una infezione urinaria che provoca un vero e proprio bruciare durante la minzione, diffusa molto nelle donne ma presente anche negli uomini. Il dolore e la conseguente difficoltà mentre si fa pipì non è il solo sintomo: in alcuni casi è possibile anche un aumento delle volte in cui si ha necessità di andare in bagno, rendendo questa patologia davvero dolorosa in concomitanza di questi sintomi.
Nel caso in cui si sospetti di soffrire di cistite chiedere l’aiuto del medico è molto importante per avviare delle terapie a base di antibiotici. Attraverso la naturopatia

Non dimenticate, infine, di controllare la vostra urina, soprattutto per notare eventuali tracce di sangue, che potrebbero segnalarvi una infezione in corso e la necessità di un controllo approfondito.

pipì addossoCome non farsi la pipì addosso: qualche consiglio per bambini e adulti

Iniziamo questo paragrafo con un consiglio per i neogenitori: come far fare la pipì nel vasino?
Insegnare a fare la pipì ai bambini è molto importante, perché si tratta di sviluppare un controllo delle proprie necessità, lasciando così il pannolino. Il rischio è ovviamente quello di far fare la pipì addosso ai propri bambini, per questo ecco qualche consiglio per insegnare a urinare nel proprio vasino.

Sicuramente bisogna essere molto pazienti, non facendo pressione e rendendo la situazione più rilassata possibile: mettere il bambino sul vasino non deve essere un obbligo simile a una punizione. Oltre a ciò, il consiglio più importante è di porre il bambino sul vasino nei momenti in cui è più facile abbia necessità di urinare: appena svegli, dopo aver bevuto molto, dopo un bel pisolino. Studiare quando il vostro bambino solitamente bagna il suo pannolino e agite di conseguenza.

Invece per gli adulti?

Un adulto ha solitamente un controllo differente della propria necessità di urinare, ma un lungo viaggio in auto può portare a delle difficoltà e sentire l’impellenza di pisciare e ritrovare sollievo.

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Come fare la pipì in macchina?

Ovviamente l’ideale è utilizzare i bagni posti in aree di servizi e simili, ma ci si può attrezzare anche per particolari emergenza, anche senza accostare la macchina. Per gli uomini l’utilizzo di una bottiglia, con tappo largo, può essere un buon surrogato della toilette, ma esistono anche dei pannoloni per adulti, indossabili nel caso in cui si abbia la necessità di fare pipì in macchina (abbiamo visto, nel paragrafo precedente, come esistano patologie che rendano impossibile aspettare chilometri per l’area di servizio successiva).