dissenteria-infantileLa dissenteria nei bambini è un disturbo estremamente frequente, soprattutto se consideriamo la fascia che va da i zero ai tre anni. Allo stesso tempo, essendo la diarrea uno dei sintomi principali della colite va contrastata e quindi curata in tempo, onde scongiurare spiacevoli complicazioni, a maggior ragione in un organismo così delicato, come quello dei bambini sino a tre anni.

Diarrea nei lattanti

La diarrea infantile può essere definita acuta quando si avverte nel bambino un aumento delle feci liquide per un periodo ugale o superiore a tre settimane. Generalmente tra le cause di dissenteria nei bambini c’è sempre di mezzo un virus o un gruppo di batteri o parassiti, determinanti nell’insorgere di una temibile cacarella. Una volta superato questo periodo di 3 settimane e accertato che si tratti proprio di diarrea infantile non bisogna perdere tempo e trovare al più presto un rimedio per arginare l’evacuazione non controllata nei bambini e un modo efficace per fargli recuperare l’idratazione necessaria.
Una volta recuperati i linquidi nell’infante, risulta indispensabile iniziare una specifica dieta per la diarrea nei bambini. Nonostante quello che si suppone sia opinione diffusa, costringere un bimbo al digiuno non è affatto il rimedio perfetto per curare la dissenteria nei bambini. Studi sempre più numerosi confermano infatti che un’attenta alimentazione è la chiave più giusta per curare la presenza di feci sciolte nel retto dei bambini. A questo proposito si consiglia di fornire al bambino che soffre di diarrea piccole razioni di cibo, ma dilatate lungo l’intero arco della giornata. E’ molto importante, durante questo periodo volto a curare defecazioni di tipo liquido nei bambini nel minor tempo possibile, non introdurre nella dieta  dei piccoli alimenti nuovi, ma concentrarsi su quelli che ha sempre mangiato sino a quel momento.
Non per questo però bisogna pensare che il giusto rimedio anti-cacarella preveda la semplice introduzione di cibi già noti.

Diarrea: cosa mangiare?

Innnanzi tutto bisognerà infatti sempre distringuere tra cibi validi ed alimenti dannosi che non dovremmo assolutamente introdurre nella dieta per rendere più solida la cacca degli infanti. In questo secondo gruppo di alimenti vanno certamente menzionati:

  • la verdura dalla foglia verde (insalata e spinaci su tutti);
  • la frutta fresca;
  • le bibite zuccherate (inclusi i succhi di frutta);
  • il salmone;
  • il tonnno;
  • il cacao;
  • la carne bovina.

Si, ma allora viene da pensare, che cosa far mangiare ai bambini in caso di diarrea?
Se questa anomalia nelle feci ha colpito bimbi in età “da latte”, è buona regola continuare a somministrare regolari poppate ai propri fanciulli. Qualora il piccolo investito da episodi diarreici non beva latte materno sarebbe più opportuno ascoltare i consigli del proprio pediatra.
In qualunque situazione però si dovrebbe optare per una dieta leggera, meglio se include cereali, riso, ma anche carni magre come tacchino e vitello e verdure come carote e patate. Altro alimento perfetto per una dieta mirata che possa gioviare alla diarrea infantile è lo yogurt. Ognuno di questi cibi potrà essere usato in combinazione rendendo il tutto più appetitoso e migliorando esponenzialmente la qualità di queste soluzioni per combattere il cosiddetto “fruscio infantile”. E ricordatevelo sempre, un’attenta cura della propria diarrea può diminuire le possibilità di soffrire in futuro di colon infiammato, considerato anche il recente aumento della colite infantile.
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