Si fa un gran parlare di questo medicinale, consigliato soprattutto in casi di colon irritabile e simili disturbi intestinali. Il colon infatti è un tratto del nostro intestino che tende a soffrire molto di disturbi psicosomatici, derivanti dalla nostra ansia, dal nostro stress o dal nostro nervosismo, come nel caso della colite di origine nervosa. Può quindi essere consigliato prendere la kijimea se sei ansioso?

lettera k

Kijimea e ansia

Come detto sopra, l’ansia può essere tra le cause scatenanti di diversi fastidi, tra cui la dolori addominali, gonfiore, pesantezza e altro. Si tratta di una sintomatologia che nei casi più gravi può rivelarsi davvero invalidante nello svolgere anche le più banali azioni della nostra giornata.

La kijimea è un medicinale che ha lo scopo di rilasciare degli elementi in grado di proteggere il nostro colon: è quindi consigliata per le persone particolarmente agitate, in primis perché combatte l’irritazione delle mucose intestinali e secondariamente perché un effetto simile finisce per evitare l’insorgere di una spiacevolissima catena di cause e effetto.
Si allude a quella condizione insostenibile data dalla paura di soffrire in eterno, tale da generare ulteriore ansia e far star male, rappresentando un fattore di stress che va eliminato, prima che inizi a condizionare negativamente le nostre relazioni sociali.

 

Kijimea Pro – Cosa contiene?

Sono molti i disturbi e le infiammazioni intestinali nei confronti dei quali la kijimea si rivela un vero toccasana. Leggendo le opinioni e i feedback di chi si è già affidato a medicinali col marchio Kijimea, come il famoso Kijimea Pro, infatti, la soddisfazione è davvero alta, a conferma di una efficacia notevole, anche nel medio e lungo periodo.

Per molti, leggendo i commenti lasciati in rete, l’uso di questo prodotto farmaceutico è stata una vera salvezza, allontanando un periodo in cui sembrava essere condannati a dover convivere con fastidiosi dolori e simili. Da chi ha salutato la pesantezza di stomaco, a chi ha ripreso a digerire senza timore di infiammazioni, la kijimea sembra aver avuto un impatto davvero positivo, anche sollo stato d’ansia dei soggetti.
Sono numerose le testimonianze di persone che riferiscono di aver superato quella fastidiosissima paura di star male, legata alla sensazione di essere in un posto sbagliato, a causa di un pasto “sbagliato”.

 

Come è possibile tutto ciò?

 

Spesso problemi come la colite influiscono sulla salute delle pareti intestinali, lasciandole danneggiate ed esponendole all’attacco da parte di agenti di vario tipo, provocando nel tempo infiammazioni o ulcere. Nella kijimea è invece presente un batterio (ricordiamo che non tutti i batteri sono dannosi, molti in realtà vivono nel nostro stomaco e sono responsabili della nostra regolarità intestinale) di nome B. bifidum MIMBb75, che ha una straordinaria capacità, quella di aderire alle pareti del nostro stomaco, finendo per ricoprire le aree danneggiate e favorendo una maggiore protezione contro qualsiasi minaccia.

Non solo la presenza di batteri non nocivi, ma anzi nostri alleati, ma è anche la composizione stessa del prodotto a produrre effetti positivi sull’organismo . Il farmaco dimostra infatti una grande digeribilità perché non contiene conservanti, lattosio, glutine o simili. Un prodotto che sembra non avere quindi lati negativi, neanche da parte di tutti quei soggetti allergici o intolleranti.

 

Kijimea Pro e Kijimea Regularis

Sono diversi i prodotti a condividere il marchio Kijimea, anche se presentano alcune differenze ben precite. Finora abbiamo fatto riferimento soprattutto a Kijimea Pro, dedicato a chi soffre di disturbi del colon, con quindi una efficacia dedicata proprio al curare questa patologia. Il prodotto si presenta nella forma di pastiglie, trasportabili facilmente e che possono essere con noi in ogni situazione.

Si tratta di un aspetto molto positivo, visto che chi soffre d’irritabilità intestinale ha la grande paura di sentirsi male quando si trova fuori casa. Chi ha già avuto modo di utilizzare questo medicinale dichiara che la sua efficacia si è mostrata in pochi giorni, nei quali hanno potuto notare come il proprio stomaco affrontasse la digestione in maniera più serena.

Accanto a Kijimea Pro esiste anche Kijimea Regularis, dedicato soprattutto a chi cerca regolarità intestinale, chi vuole evitare gonfiore di stomaco e cercare di migliorare il proprio difficile rapporto con la stitichezza.

Kijimea Regularis si presenta in forma di polvere, da accompagnare ai nostri pasti, sciogliendola nell’acqua. Un utilizzo quindi meno medico, ma che può diventare una piacevole abitudine giornaliera, aiutandoci contro il gonfiore e regalandoci una digestione più semplice. Addirittura non è raro vedere questa polvere utilizzata anche da chi soffre durante il ciclo mestruale. Una pancia più rilassata affronta infatti più facilmente i fastidi che possono presentarsi durante il ciclo, come senso di pesantezza e stitichezza, oltre che dolori addominali. L’ansia dei dolori durante i giorni del ciclo potrà uscirne davvero sconfitta e restituire un sorriso in più alle donne, durante l’ovulazione.

 

Altri vantaggi

Possono presentare benefici per il nostro fisico e la nostra mente. Abbiamo già notato come un intestino rilassato possa allontanare dei fattori in grado di portare ulteriore ansia, condizione che può consentire di affrontare i propri impegni quotidiani senza quella tensione, nervosismo e stress derivanti dal proprio atteggiamento ansioso, spesso limitanti sulle nostre stesse performance. Questi prodotti possono quindi ridisegnare lo schema delle nostre giornate, regalandoci non solo uno stomaco più sereno, ma anche una mente più leggera e positiva.

Questo perché la regolarità del nostro stomaco non rappresenta al 100% un sintomo di colite, ma comprende una serie di fenomeni e manifestazioni quali la stitichezza, perché derivante da un intestino pigro di cui non ci siamo presi sufficientemente cura.

La kijimea, nelle sue varie forme, aiuta a riattivare la normale regolarità, regalandoci una digestione rapida, leggera, piacevole, in grado di colorare di nuovo le nostre giornate. Basta pensare a quanti hanno difficoltà ad affrontare il pranzo per l’effetto di pesantezza che poi accompagna i loro pomeriggi, o chi soffre di sonno disturbato a causa di una cattiva digestione.

Niente più ansia, giornate più leggere e facili da affrontare, con ripercussioni positive sullo stato d’animo e sulla qualità del nostro lavoro.

uomo agitatissimo

Scegliere Kijimea

Quando si sceglie un medicinale bisogna in primis rivolgersi a un medico, che possa constatare se è adatto alla nostra situazione clinica, e successivamente controllare eventuali effetti collaterali. Nel caso di Kijimea non sono per ora stati trovati effetti collaterali di alcun tipo. La composizione del farmaco lo rende facilmente digeribile, privo di problematiche legate a allergie, essendo privo di lattosio e glutine.

Non sembra rilevato neanche un qualche potere ingrassante, considerato anche come favorisca la digestione e quindi possa avere al contrario l’efficacia di renderci meno gonfi e quindi anche più magri, quando ci vediamo allo specchio.

Oltre a questo, la sua composizione in pastiglie rende difficile sbagliare la posologia, mentre capire il giusto numero di pasticche da assumere in casi gravi di colite è più complesso, vista la complessità di questo disturbo e le variabili che possono condizionarne la fenomenologia. Per questo è importante il parere del medico, nonostante si tratti comunque di un farmaco che non prevede prescrizione medica, e che può essere acquistato sia in farmacia che in rete, perché senza ricetta.

A proposito dell’acquisto, quali sono le alternative a Kijimea? Qual è il loro costo? Dedichiamoci a un rapido confronto.

La confezione base di Kijimea Pro, con 14 pastiglie, ha un costo di 19,90€.

Codex, a base di Saccharomyces boulardii, si presenta con un costo di 12,50€ per una confezione da 12 pastiglie.

Normix, a base di Rifaximina, ha un costo che può scendere sotto i 10€ per una confezione di 12 pastiglie.

In generale quindi Kijimea si presenta con un costo più alto, giustificato dall’estrema efficacia di questo medicinale, a oggi la vera arma contro chi soffre di forte colite. Nel caso, infatti, di una forma piuttosto invalidante, le alternative naturali difficilmente possono avere un reale effetto, rendendo il ricorso a medicinali di questo tipo una scelta obbligata.