Si sente spesso parlare di prodotti che aiutano ad andare in bagno. Parliamo dei cosiddetti lassativi, alcuni dei quali possono anche essere definiti lassativi super veloci. Si tratta, nello specifico, di sostanze, integratori naturali o farmaci che vengono utilizzati per affrontare i problemi di stitichezza in quanto sono utili per accelerare e promuovere l’evacuazione intestinale.

Molte persone si interrogano su quale sia il tempo che intercorre prima di andare al bagno dopo aver mangiato. E’ il concetto di regolarità intestinale a preoccupare molti pazienti che si recano presso i propri medici di famiglia.

Se si prende in considerazione un soggetto sano è bene sottolineare che una frequenza di defecazione ritenuta normale potrebbe ampiamente variare da individuo a individuo. Per regolarità intestinale direi che si può oscillare da una fino a 2-3 volte al giorno.

Il termine defecare può anche essere sostituito con la parola evacuare. In molti sorge il problema se il modo corretto di dirlo sia evacuare o evaquare.

Qual è la grafia corretta?

Il modo corretto per scriverlo è evacuare, con la c. La parola, scritta in una maniera grammaticalmente corretta, deriva dal verbo latino evacuare.

E’ anche importante sapere che per affrontare il problema della stitichezza è possibile utilizzare e curare in modo particolare l’alimentazione, o adottare soluzioni altre che per alcuni sono valide e per altri meno. Ancora una volta il concetto è che la stitichezza è una condizione molto soggettiva che deve essere affrontata in modo diverso per ciascun soggetto ed è questo il motivo per cui bisogna trovare quello più indicato alla nostra persona.

lumaca più veloce delle altre

Il problema a volte che bisogna affrontare quando si decide di prendere dei lassativi, è talvolta un pò imbarazzante. Può accadere che alla persona scappi la cacca e questi debba correre per farla, affrontando un’emozione come la vergogna. Si tratta di un argomento delicato, capace di creare disagi a molte persone e che per questa ragione deve molto spesso essere affrontato parlandone con un esperto, che potrà consigliare loro dei lassativi adeguati per sbloccarsi.

Un altro problema legato alla stitichezza è quello delle feci dure. Quando le feci sono poco idratate e quindi particolarmente dure risulta molto complicato espellerle. Nel caso in cui il problema delle feci dure sia associato alla patologica condizione di stipsi il principale consiglio da seguire è quello di integrare nella propria dieta il giusto apporto di fibre, assumendo così verdura, frutta e molti liquidi.

Una dieta corretta deve essere necessariamente seguita al fine di regolarizzare il proprio intestino, idratando opportunamente le feci e rendendole più soffici in modo che esse possano uscire. Quello che bisognerebbe in realtà fare per risolvere alla radice il problema delle feci dure sarebbe ripulire l’intestino. Esistono anche specifici alimenti lassativi tra cui il kiwi.

Si definisce costipato un soggetto affetto da stitichezza, anche definita stipsi. La costipazione è molto spesso fattore di nervosismo e contribuisce ad aggravare una condizione di stitichezza nervosa, un disturbo intestinale provocato da un accumulo di stress ed ansie. La situazione stessa di essere costipato contribuisce a far diventare nervosi e il problema risulta essere doppio quando si parla di bambini, soprattutto in tenera età. Questi ultimi, infatti, non riescono ad affrontare il problema nella maniera corretta e la situazione tende gradualmente ad aggravarsi.

Erbe e tisane contro la stitichezza

Abbiamo già detto che i rimedi sono molteplici. Esistono ottimi lassativi e integratori naturali che si presentano in varie tipologie e sono facilmente acquistabili in erboristeria.

Tra i rimedi naturali per andare di corpo è possibile anche prendere in considerazione in alcuni casi l’assunzione di prodotti come il caffè bollente che grazie all’azione prodotta dalla caffeina è capace di stimolare al meglio la motilità intestinale. Altra soluzione potrebbe essere dell’acqua tiepida con il bicarbonato, mangiare le prugne che sono molto ricche di zuccheri che fungono da ottimi lassativi naturali.

Usata ed apprezzata da molti è anche la tisana definitiva, meglio conosciuta come tisana lassativa le cui proprietà anti stitichezza dipendono dai differenti prodotti utilizzati per la sua realizzazione. Le erbe e sostanze maggiormente utilizzate sono la senna, i semi di finocchio, la cascara, la frangula e l’aloe.

Tra i tanti prodotti esistono anche altre erbe con proprietà lassative. Di quali erbe si tratta? Ve ne sono di diverse, molto utili e sfruttate proprio nelle preparazione delle tisane lassative di cui si è prima parlato. Le principali erbe lassative sono la verbena, con proprietà lassative estremamente potenti, la malva che oltre a prevenire la stitichezza contribuisce anche a favorire la digestione e l’ortica, capace di favorire i movimenti intestinali per l’eliminazione delle feci.

Vecchi rimedi della nonna..

Come già detto in precedenza il caffè è una bevanda molto utile per stimolare al meglio la motilità dell’intestino e conseguentemente favorire il processo di evacuazione.

Molto utilizzato è anche un infuso realizzato a base di camomilla e olio. Si tratta di un rimedio molto pratico conosciuto come uno dei migliori rimedi naturali della nonna e utile per le proprietà di camomilla ed olio tra loro associate.

Ancora, l’olio di ricino, estratto dai semi di ricino. Esso agisce come un ottimo prodotto lassativo, capace anche di funzionare da stimolante e lubrificare l’intestino senza però assorbire acqua dalle sue pareti.

Molto utile per prevenire la stitichezza è anche mangiare delle prugne, come già detto in precedenza e assumere due arance il pomeriggio tardi. L’arancia, infatti, è molto ricca di acido citrico che aiuta a sciogliere tutti i residui accumulati all’interno dell’intestino. Un’arancia permette quindi di regolare il traffico intestinale, combattere la stitichezza ed eliminare i liquidi in eccesso.

Utilizzato da numerose persone è anche l’olio di vaselina prima dei pasti. Si tratta di un ottimo lassativo che può essere assunto per via orale o rettale e che è molto utile come lassativo in quanto capace di creare all’interno dell’intestino un’emulsione con le feci ammorbidendone la massa e permettendone la fuoriuscita.

Alimentazione corretta per evacuare correttamente

Le noci sono molto positive per affrontare i problemi di stitichezza in quanto ricche di fibre.

E le patate hanno l’effetto di un clistere?
Scientificamente questo non è affermabile ma nell’opinione comune molti ritengono le patate abbiano l’effetto di un clistere, ovvero uno strumento con cui è possibile immettere nel retto delle soluzioni liquide.

Fondamentale, come detto in precedenza, è anche il ruolo del bicarbonato o meglio ancora del solfato di magnesio,  così come quello di assumere miele e latte caldo a sera. Positivi contro la stitichezza sono inoltre i semi di lino.

Lassativi o integratori naturali?

Esistono farmaci lassativi velocissimi e soluzioni rapide per curare una stipsi atroce. Tra questi il Movicol, considerato un lassativo molto potente o il dulcolax assumibile in compresse o supposte.
Ma io li sconsiglio entrambi procurando come farmaci di sintesi non pochi effetti collaterali se usati nel medio e lungo periodo. Inoltre qualsiasi tipo di evacuazione può essere regolarizzata attraverso integratori del tutto naturali. Tra questi però, è bene tener presente che esisitono erbe – come la senna, la cascara e la frangula – che se prese per più di 30-40 giorni, possono provocare una irritazione e successivamente una infiammazione delle mucose intestinali.
Quindi davanti ad una stipsi ostinata, sempre meglio affidarsi alle mani e consigli di un esperto.

Fanno male i lassativi in gravidanza?

I lassativi in gravidanza in generale sono considerati nocivi e non devono assolutamente essere assunti. Tra le erbe ammissibili prese sotto forma di tisana o fitocomplessi annovero la malva con le sue proprietà antinfiammatorie, la manna con la sua delicata azione lassativa, il glucomannano, i semi di psillio e i semi di lino.
Come soluzione alla stitichezza si potrebbe pensare ad un clistere che deve essere fatto con un particolarissima attenzione.

E’ bene anche conoscere quali sono gli effetti a lungo termine di un lassativo. Non bisogna assolutamente abusarne soprattutto quando il problema della stipsi può tranquillamente essere curato in maniera meno invasiva. A lungo andare, infatti, un lassativo istantaneo è capace di ledere le mucose al punto tale da dover andare in ospedale.