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Ortaggio dalle molteplici proprietà terapeutiche, gli spinaci sono una pianta erbacea i cui benefici alla salute sono riconosciuti da ricerche scientifiche. Scopriamo tutto sugli spinaci e se fanno bene o male alla colite.

Caratteristiche dell’ortaggio

Calorie e valori nutrizionali

Proprietà e benefici

Come prepararle gli spinaci a tavola

Come cucinarli per non soffrire al colon

Caratteristiche

Il nome scientifico della pianta è Spinacia oleracea e appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae. La pianta presenta foglie di colore verde scuro e può raggiungere l’altezza di 70 cm circa.

Il periodo ideale per seminare gli spinaci è l’inizio della primavera oppure alla fine dell’estate. La pianta non soffre eccessivamente il freddo e si adatta dì facilmente a qualsiasi temperatura.

Valori nutrizionali e calorie

Contrariamente a quanto si pensava un tempo, in realtà non sono così ricchi di ferro. Tutto ebbe inizio a causa di un errore di stampa avvenuto nel 1890: invece di 3 mg una virgola fuori posto li fece diventare 30, attribuendo così agli spinaci un contenuto di ferro superiore 10 volte a quello reale.

braccio di ferro e spinaci
Soltanto dopo svariati decenni venne scoperto l’errore, ma nel frattempo Braccio di Ferro [Poppeye in inglese] e i suoi spinaci avevano fatto il giro del mondo. Tuttavia, hanno comunque delle eccellenti proprietà nutritive e antiossidanti. In 100 grammi di ortaggio sono contenuti:

Acqua 90 g
Proteine 3,4 g
Carboidrati 2,9 g
Amido 2,3 g
Fibra 1,9 g
Grassi 0,7 g

Buona parte dei carboidrati contenuti negli spinaci sono rappresentati dalle fibre, soprattutto quelle insolubili che hanno il compito di incrementare la massa fecale e velocizzare il transito intestinale.

In questo modo si previene la stipsi. Ottima fonte di molte vitamine e minerali, gli spinaci contengono Vitamina A in grandi quantità, ma anche la K, C e vitamine del gruppo B in concentrazioni modeste. Sono presenti anche svariati minerali come potassio, sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro.

Fra i composti importanti sono presenti anche l’acido ossalico e diversi antiossidanti come la luteina, il beta-carotene, la quercetina e la zeaxantina. Molto basso è anche l’apporto calorico, infatti per 100 grammi di prodotto hanno appena  23 calorie.

Gli spinaci surgelati contengono più calorie, infatti ne possiedono 28 per 100 grammi di alimento, mentre i valori nutrizionali sono pressappoco uguali a quelli crudi. Neanche in questo caso, nonostante siano un po’ più pesanti, si può parlare di un cibo che fa ingrassare.

Proprietà e benefici

Le proprietà antiossidanti degli spinaci proteggono dalle malattie cardiovascolari, contrastano i radicali liberi e si rivelano particolarmente utili per proteggere la pelle dai danni del sole.

I benefici delle proprietà antiossidanti si estendono anche agli occhi. Infatti, l’azione della luteina e della zeaxantina penetra nel sangue e si deposita nella retina, prevenendo così patologie come la cataratta e la degenerazione maculare.

Le proprietà benefiche del potassio regolano la pressione del sangue, mentre la presenza di fibre aiuta a diminuire i livelli di colesterolo e rallenta l’assorbimento nel sangue degli zuccheri.
Gli spinaci hanno anche delle proprietà antitumorali e grazie alla presenza di carotenoidi e flavonoidi sono considerati eccellenti nel prevenire tumori al seno e tumori alla prostrata.

Apportano notevoli benefici alle ossa e al sistema nervoso grazie alla vitamina K e rinforzano anche il sistema immunitario grazie all’elevato contenuto di acido folico, vitamina C e vitamina A.

Utili anche nelle diete ipocaloriche, gli spinaci aiutano a dimagrire, sia perché contengono poche calorie, ma soprattutto perché nelle foglie è presente una sostanza che rallenta la digestione dei grassi e aumenta il senso di sazietà.
Inoltre, le proprietà diuretiche del potassio favoriscono la diuresi e contrastano la ritenzione idrica.

Gli spinaci hanno anche proprietà lassative e le fibre presenti aumentano a livello intestinale il volume fecale, favorendo così insieme all’acqua il transito.


Come preparare gli spinaci

Preparare gli spinaci è facile, basta pulirli e poi sbollentarli per trasformarli nel piatto desiderato.
Sono tantissimi i modi di cucinarli, basta un po’ di fantasia per dare vita a piatti molto gustosi.

spinaci e colite
Fra i primi piatti un classico è la pasta con spinaci. Fra le ricette più gustose della nostra cucina troviamo i cannelloni ricotta e spinaci, i ravioli ricotta e spinaci, gli gnocchi agli spinaci, e anche fra i secondi e i dolci sono tantissime le preparazioni con questo alimento che allettano il palato.

Una delle ricette più famose da preparare con gli spinaci e anche delle più veloci è la frittata. Se cucinata senza grassi aggiunti e con un filo d’olio extravergine di oliva la frittata di spinaci si rivela un piatto sano e molto nutriente, anche se un po’ ostile per i soggetti colitici.

Ottimi sono anche gli spinaci filanti, da realizzare aggiungendo dopo una leggera cottura in padella del formaggio, o ancora la torta salata con gli spinaci, da preparare velocemente utilizzando una pasta brisè già pronta. Avvisiamo però i lettori di come questo impasto sia caratterizzato da scarsa digeribilità.

Oltre alla combinazione tra fritto e spinaci, si può anche scegliere di combinare questa verdura in una zuppa, ideale per chi ama il minestrone. Ottime sono anche le crespelle e le crepes dolci a base di spinaci, ma in caso di problemi intestinali è preferibile prepararle senza latte perché potrebbe causare dolori addominali.

Squisita è anche la vellutata, da realizzare frullando gli spinaci bolliti e ideale da consumare con dei crostini per un pasto leggero.


Consigli per evitare dolori e diarrea

E’ importante seguire una dieta equilibrata in presenza di colon irritabile e diarrea. Evitare pane, pasta, riso e biscotti integrali, infatti anche riso e amido possono accentuare l’irritabilità. Vanno evitati anche i legumi come fagioli, ceci e comunque tutto quanto contiene fibra in eccesso che causano gas e scariche di diarrea liquida.

Nel caso delle verdure è consigliabile mangiarle cotte, e nel caso degli spinaci è preferibile farli a forno, che in genere è la cottura meno dannosa, ma vanno bene cotti anche in padella senza condimenti grassi.

Qualche anno fa era stato lanciato l’allarme degli spinaci avvelenati alla mandragola Bonduelle, per fortuna poi rientrato perché è stato accertato che in realtà non ne contenevano affatto. Gli spinaci sono dunque un alimento ideale per preparare ottime pietanze anche in caso di colon irritabile.

Quale è il metodo migliore per cucinarli se si ha male al colon

Sono diversi i modi per consumare gli spinaci quando si ha male al colon. Innanzi tutto va detto che non vanno consumati crudi ad insalata in caso di coliti, ma sono da preferire cotti e come contorno.

Ottimi sono gli spinaci bolliti, da preparare anche con il bimby per una cottura più leggera, oppure al vapore. Le ricette più light con spinaci da integrare nella dieta per colite sono quelle preparate senza condimenti pesanti e grassi, che possono peggiorare il grado d’irritazione e aumentare il dolore.

In cucina sono tante le combinazioni che si possono fare con questo alimento, come ad esempio spinaci e patate, spinaci e ceci, che non risultano pesanti, mentre può esserlo invece un piatto come cotechino in crosta con spinaci, che risulta pesante da digerire per tutti, anche per chi non soffre di colite.
Una delle ricette più sfiziose sono le polpette di spinaci, da cuocere a forno per renderle più leggere.

E’ chiaro quindi che chi soffre di problemi intestinali deve stare attento a cosa mangia perché le conseguenze potrebbero essere un aumento di dolori e spasmi addominali.
Anche nel consumo di spinaci bisogna regolarsi nella quantità da assumere e scegliere le ricette giuste per evitare ulteriori problemi.

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